
Niente auto-razzo, dalle accelerazioni contro le regole della fisica: la cinese Dreame, azienda tech specializzata nell’elettrodomestica intelligente, abbandona il settore automobilistico, liquidando il progetto Starry Sky.
Una delle regine degli aspirapolvere (gruppo Xiaomi), dopo un anno di annunci altisonanti sulle hypercar elettriche con 0-100 km/h in 0,9 secondi (la Nebula) e batterie allo stato solido, lancia la spugna, licenziando quasi tutti i mille dipendenti, per concentrarsi sul core business originario.




