
di Dafne Roat
La consigliera circoscrizionale: «Gestione accentrata, nessuna valorizzazione della base». La replica: «Totale assenza di iniziativa». Intanto avanza il generale Vannacci, già seicento tesserati
«Dimissioni irrevocabili». L’ultimo scossone risale allo scorso aprile, allora Elisabetta Aldrighetti e Nicola Santoni avevano lasciato Fratelli d’Italia, non senza polemiche con i vertici provinciali, e avevano dato vita a un nuovo gruppo consiliare, di fatto facendo scomparire FdI dal consiglio comunale di Riva del Garda. Ora una nuova frattura interna sta creando qualche tensione nel partito trentino di Giorgia Meloni.
Le dimissioni di Rossato
Katia Rossato in una lunga nota ha annunciato le dimissioni «irrevocabili» — «non tornerò indietro», dice — dalla carica di presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Trento. Una decisione maturata «dopo mesi di riflessioni. Le ragioni di questa scelta — scrive — non sono riconducibili a un singolo episodio ma a una serie di criticità organizzative e politiche che, nel tempo, hanno compromesso la possibilità di esercitare efficacemente il mandato affidatomi dagli iscritti attraverso il Congresso del gennaio 2025». Rossato, ex consigliera della Lega Nord, poi passata a Fratelli d’Italia insieme al marito Daniele Dematté (lui alle ultime comunali di Trento era stato tra i più




