
Scarsi finanziamenti e crisi del personale minano le prestazioni. Il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure a causa delle liste d’attesa
Giacomo Martiradonna
24 agosto – 13:00 – MILANO
L’efficienza di un sistema sanitario si misura attraverso diversi parametri chiave che vanno dalla qualità della vita dei pazienti alla longevità, fino alla capacità di garantire una copertura equa e universale. Da questo punto di vista, l’Italia è promossa a livello internazionale. Eppure, secondo gli ultimi rapporti dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) presentati presso il Cnel, il Servizio sanitario nazionale (Ssn) presenta ancora criticità per quanto concerne l’accesso alle cure, la carenza di personale sanitario e il livello dei finanziamenti pubblici.
Sanità in Italia, Longevità e prevenzione—
Il dato più significativo riguarda l’aspettativa di vita, che nel 2024 ha raggiunto gli 84,1 anni, il dato migliore della Ue insieme a quello della Svezia e superiore di sei mesi ai livelli prepandemici. Positivo anche il dato sulla mortalità prevenibile: nel 2022 i decessi evitabili rappresentavano il 9% del totale, circa un terzo in meno rispetto alla media Ue.
il nodo delle Liste d’attesa—
L’Ocse evidenzia tuttavia




