
di Anna Santini
I numeri del dossier di monitoraggio (aggiornato a luglio) del Servizio studi di Camera e Senato. La provincia con la migliore performance è quella irpina
Il 30 giugno 2026 è scaduto il termine per l’ultimazione dei traguardi e obiettivi relativi alla programmazione della decima e ultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: ad essa corrispondono risorse pari a 28,4 miliardi, che concorrono al totale complessivo di 194,4 miliardi del programma per l’Italia.
Il termine per la rendicontazione, va ricordato, è fissato al 31 agosto. Data entro la quale le amministrazioni centrali e territoriali avranno tempo per trasmettere la documentazione finale, cui seguirà l’invio formale delle richieste di pagamento alla Commissione europea entro il 30 settembre. Tutti i flussi finanziari, comunque, dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026, data ultima per la chiusura del Piano.
Dietro ai numeri complessivi del Pnrr — con i suoi 575 traguardi da raggiungere — si nasconde un mosaico di venti storie diverse, tante quante sono le regioni italiane.
La mappa
Alla velocità di attuazione e di conclusione dei progetti in Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli ed Emilia Romagna, fa da contraltare la lentezza di molte aree del Sud ma




