
Nausea, gonfiore, crampi, urgenza. Nei lunghi e in maratona l’apparato digerente lavora in condizioni estreme, e in autunno il conto arriva puntuale. Cosa dice la ricerca su cause, prevenzione e sui casi in cui serve il medico
Laerte Salvini
19 agosto 2026 (modifica alle 18:29) – MILANO
Quando corri forte e per molto tempo, il corpo deve fare delle scelte: porta più sangue ai muscoli che stanno lavorando e alla pelle, per aiutare a disperdere il calore. L’apparato digerente finisce così in secondo piano. Ed è proprio da qui che possono iniziare i problemi: la mucosa intestinale riceve meno sangue, la barriera diventa temporaneamente più permeabile e la digestione rallenta.
Come si manifesta il mal di pancia correndo—
La letteratura scientifica la chiama sindrome gastrointestinale indotta dall’esercizio e ne descrive due binari: quello circolatorio-ischemico e quello neuroendocrino, dove l’impennata del tono simpatico deprime la funzione digestiva. I sintomi che ne derivano sono l’elenco che ogni maratoneta riconosce: eruttazioni, gonfiore, dolore addominale alto o basso, rigurgito, urgenza di defecare, feci liquide, nausea. La revisione sistematica di riferimento, coordinata da Ricardo Costa alla Monash University, ha fissato il rapporto




