
A un mese e mezzo dalla chiusura delle indagini preliminari (il 28 settembre), la Procura di Pavia accelera: quattro nuove perizie su Sempio
Tre giorni appena separano il delitto di Garlasco dal suo triste diciannovesimo anniversario. L’ennesimo 13 agosto è imminente, e porta con sé il nome di Chiara Poggi. La verità è ancora nascosta fra i segreti della cittadina pavese. L’assassino, per ora, resta un’ombra senza volto.
La Procura di Pavia, intanto, corre contro il tempo. Il 28 settembre è la scadenza per la chiusura delle indagini preliminari. Per questo, i pubblici ministeri hanno chiesto quattro nuove consulenze tecniche sull’unico indagato di questa nuova inchiesta: Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara. Il 38enne dovrà sottoporsi a test approfonditi, tra cui uno di natura psichiatrica. I suoi legali ritengono di aver già depositato tutte le controperizie necessarie a scagionarlo. Ma agosto e settembre saranno i mesi decisivi per capire se si andrà a processo.
La perizia delle dottoressa Cattaneo
Il cuore della nuova inchiesta è la consulenza della dottoressa Cattaneo, l’esperta nominata dai pm per rileggere da zero l’intero caso. Le sue conclusioni hanno stravolto uno scenario che si pensava cristallizzato: l’orario del delitto viene spostato in tarda




