
Il tecnico dopo l’amichevole vinta contro la Next Gen scherza sulla presenza del patron al suo fianco: “Con Elkann in panchina sono retrocesso a secondo…”. Poi si mostra soddisfatto del mercato: “Nei limiti del possibile abbiamo cercato calciatori funzionali e forti”
Un tuffo nel passato: Luciano Spalletti, al termine dell’amichevole contro la Next Gen, scherza sulla presenza al suo fianco, sulla panchina della Juve, del patron John Elkann. “Sono ritornato a fare il secondo, con la sua presenza sono retrocesso di posizione in panchina e sono stato zitto perché volevo ascoltare quello che aveva da dire – esordisce col sorriso a Sky . È stato molto curioso e intelligente nelle domande che ha fatto, ma io non ho detto niente perché avevo questo timore…”. Il tecnico toscano, in generale, è comunque di buonumore, anche perché il mercato gli ha regalato due rinforzi negli ultimi due giorni: Vicario e Lucumì. Sul primo, che ha conosciuto da ct in Nazionale, è chiaro. “Sono soddisfatto, è uno di quelli che avevamo nel mirino: ci sono state delle situazioni che si sono allungate nel processo di andare a prendere i calciatori e siamo contenti che ora Guglielmo sia con noi – spiega -. È esperto,




