
L’argentino vuole tornare da Simeone, ma il club non ha la disponibilità per accontentare la richiesta di Carnevali. Il centravanti norvegese non è imprescindibile per il Cholo, ma per Spalletti sarebbe l’ideale
Juventus e Atletico Madrid sono tornate a sedere attorno al tavolo per discutere di mercato. Il primo punto all’ordine del giorno porta a Nico Gonzalez, che ha giocato in Spagna l’ultima stagione e non ha alcuna intenzione di rientrare in Italia. Il calciatore è stato chiaro nel dialogo con Spalletti, che lo avrebbe testato volentieri nel precampionato: la decisione dell’argentino è quella di non tornare a Torino, dove non si è trovato bene. La Juventus, però, non può buttare via l’investimento di due estati fa: ecco perché l’estate scorsa, prestandolo all’Atletico, ha previsto una condizione che avrebbe fatto scattare l’obbligo di riscatto a 35 milioni. Missione fallita: il calciatore è tornato indietro e, volendo tornare da Simeone, la Juventus si ritrova a dover tenere il punto sulla trattativa che da Madrid tentano di sviluppare al ribasso.
CONFRONTO—
Carnevali prova a far reggere il muro juventino sui 30 milioni, con zero possibilità di scendere sotto i 25 di parte fissa per prevedere eventualmente una parte legata a bonus




