
Nel corso dell’ottava tappa una macchina è entrata sul percorso in senso contrario e ha provocato l’incidente
Assurdo. Inaccettabile. Non è possibile che una macchina entri nel percorso di una gara professionistica – il Giro del Portogallo – in senso opposto a quello dei corridori. E che ne perda la vita uno in seguito a un incidente drammatico: Finlay Tarling, britannico del Galles (originario di Ffos-y-ffin), 19 anni. Correva per la divisione giovanile della Nsn, la squadra dell’ex calciatore Andrès Iniesta ed era il fratello minore di Joshua, 22, compagno di Filippo Ganna a Netcompany-Ineos e vincitore l’anno scorso di una crono al Giro d’Italia. Non doveva succedere eppure è accaduto, e adesso tutti piangono per la giovane vita di Finlay finita troppo presto.
La tappa era l’ottava: 167 chilometri da Melgaco a Fafe. Il luogo dell’incidente, approssimativamente, dopo 90, vicino allo sprint intermedio di Ponte de Lima, ad Arcozelo, attorno alle 15.40 locali (le 16.40 in Italia). Secondo quanto riferito dal quotidiano portoghese A Bola, Finlay Tarling avrebbe perso contatto con il gruppo alcuni chilometri prima dell’incidente, e stava recuperando terreno. L’incidente è avvenuto in un tratto in leggera discesa (nel senso di marcia della gara), poco prima di




