
di Guido Olimpio
Punito l’ex segretario dell’aviazione, Fran Kendall, per le rivelazioni sull’Air Force One. Secondo il Pentagono i raid aerei non basteranno per piegare Teheran
Donald Trump ha ordinato la caccia ai “traditori divulgatori”, quelli che in altri tempi e in altri luoghi, erano bollati come “disfattisti”. Accusati di diffondere informazioni fuori dal coro, spesso sgradite.
Venerdì 7 agosto il Pentagono ha punito l’ex segretario dell’aviazione, Fran Kendall, revocandogli l’accesso a dati sensibili e imponendogli un veto su futuri incarichi. Una misura legata alle sue presunte rivelazioni sull’Air Force One. L’indiscrezione è minore rispetto a quanto sta uscendo da mesi dai corridoi della Difesa sull’andamento della guerra. Fenomeno identico emerso a Gerusalemme, l’altro partner di Epic Fury, con altre ricostruzioni sul perché le cose siano andate non come previsto.
Sempre venerdì ha fatto notizia un articolo della Cnn sulle mosse attribuite al Capo di Stato Maggiore Dan Caine per trovare una via d’uscita alla guerra. Il generale, secondo l’emittente, ha spiegato che la sola arma aerea non basta per piegare l’Iran ed ha ribadito il problema della mancanza di munizioni, specie di intercettori. Problema che affligge sia gli Stati Uniti che gli alleati del




