La ct della Spagna Ozhogina denuncia un plagio da parte della Russia. E cambia i tuffi per renderli più semplici
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4 agosto – 18:00 – MILANO
Spy story nel nuoto artistico durante gli Europei di Parigi 2026. Dopo la finale del programma libero a squadre disputata lunedì e terminata con la vittoria delle atlete neutrali B (la Russia) con 285.0346 punti davanti alla Spagna (282.3541 punti) e all’Italia (256.1558), la spagnola Alisa Ozhogina – il cui nome tradisce evidenti origini russe: è nata infatti a Mosca da genitori russi, anche se vive a Siviglia da quando ha un anno – ha denunciato su Instagram un presunto plagio da parte della nazione avversaria che avrebbe permesso alle atlete neutrali B di conquistare la medaglia d’oro. “Oggi sono senza parole. Vorrei tanto chiedere loro cosa passava per la testa quando hanno preso quella decisione – ha scritto Ozhogina – L’oro è davvero così prezioso da non importarvi come lo guadagnate? Copiando il paese che vi sta sotto? È questa la strada giusta, rubare un’idea? Guardate, siamo orgogliosi perché è il più grande atto di rispetto




