
Gli agenti dell’esercito hanno poi interrotto il rimpatrio e lo hanno affidato alla Guardia Civil spagnola
(LaPresse) Immagini strazianti quelle riprese a Ceuta: un ragazzino di 12 anni non accompagnato, in lacrime, supplica gli agenti dell’esercito spagnolo di non riportarlo in Marocco. A pochi metri dal confine un tenente colonnello ha poi interrotto il rimpatrio a seguito delle pressioni esercitate dai residenti locali che hanno fatto notare che il piccolo fosse minorenne e da solo. Il 12enne è stato quindi affidato alla Guardia Civil spagnola. Secondo quanto riferito da Associated Press, i minori costituiscono una parte consistente dei 3.000-5.000 migranti che sono riusciti a evitare l’espulsione da Ceuta, rispetto ai 60.000 iniziali che avevano attraversato il confine.
04 agosto 2026
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