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La trasformazione di Livorno: tra il porto, i mercati e gli «hangar creativi», nuovi percorsi culturali

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Il restauro di via Grande e delle aree commerciali di via Buontalenti «arredano» e conducono dal centro storico verso il porto

La trasformazione urbana di Livorno mette in luce un approccio moderno alla pianificazione della città: l’idea che la rigenerazione non sia solo una questione di cemento ma di qualità della vita e accessibilità. «La riqualificazione della città passa in primo luogo dall’incremento in qualità e quantità degli spazi pubblici. I profili della cittadinanza sociale si ricostruiscono anche grazie all’organizzazione spaziale, che risente dei contesti economici ma si riferisce soprattutto a una visione del mondo e a un’idea politica». Silvia Viviani, assessora all’urbanistica e ai lavori pubblici del Comune di Livorno ed ex presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica (Inu), detta così la linea di una rigenerazione che si fa modello economico, sociale e amministrativo. 

Il restauro di via Grande

«La nostra strategia urbana si muove a due velocità, unendo la lungimiranza della pianificazione strutturale alla cura immediata del bene comune. Per evitare scelte calate dall’alto, abbiamo scommesso sulla trasparenza dei concorsi di progettazione e su una rigorosa regia pubblica applicata al patrimonio della collettività», spiega Viviani. Tre sono gli interventi sinergici identificativi di questa visione: il restauro di via Grande, le

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