Per fermare i nuovi attraversamenti a Ceuta, Madrid ha avviato l’installazione di una barriera pneumatica lunga 500 metri, affiancata da una linea di boe e da un corridoio per le motovedette. Intanto continua il controesodo verso il Marocco, con una fiumana di ragazzi affamati e a testa bassa che attraversa in senso opposto la frontiera, ma il mare non smette di restituire cadaveri. Il drammatico bilancio delle vittime continua a salire. Ai 67 corpi recuperati dalla Guardia civil nelle acque spagnole si aggiungono almeno altri 17 ritrovati sulla costa marocchina: è una strage di almeno 84 annegati tentando di raggiungere a nuoto il territorio europeo, mentre si cercano i dispersi.
02 agosto 2026
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