Dopo la condanna del tribunale spagnolo per 8 anni e mezzo per violenza sessuale, Rafa Mir ha trovato il modo di ricominciare. La giustizia spagnola gli ha permesso di lasciare Siviglia per trasferirsi nel campionato greco, all’Aris Salonicco.
Rafa Mir, la vita dopo la condanna
ELCHE, SPAGNA – 1 MARZO: Rafa Mir dell’Elche CF festeggia dopo aver segnato il secondo gol della sua squadra durante la partita di LaLiga EA Sports tra Elche CF e RCD Espanyol de Barcelona allo stadio Manuel Martinez Valero, il 1° marzo 2026 a Elche, in Spagna. (Foto di Aitor Alcalde/Getty Images) Estate turbolenta per Rafa Mir. La giustizia spagnola ha infatti condannato il calciatore ad 8 anni e mezzo di carcere, viste le denunce a suo carico. 7 anni per violenza sessuale e 18 mesi per aggressione, queste le sanzioni imposte dal tribunale. Ed ovviamente questo ha compromesso la carriera dell’attaccante, che ha trascorso la scorsa stagione all’Elche prima di rientrare a Siviglia. Insieme al classe ’97 era stato condannato per lo stesso motivo Pablo Jara, anch’egli calciatore – nell’Alcantarilla, quinta divisione spagnola.
Il calciatore ha subito diffuso dei video sui suoi




