di Francesco Bertolino
Il presidente ha scritto una missiva per spiegare il contenuto del progetto, stabilendo il termine del 19 settembre per approvarlo: «Manterremo il controllo»
La nuova società della Coppa del Mondo «sarà interamente focalizzata su un unico obiettivo: generare il massimo valore possibile per le associazioni che fanno parte della Fifa». Parola del presidente Gianni Infantino che martedì ha scritto una lettera al consiglio dell’ente svizzero e ai suoi vicepresidenti per illustrare il contenuto e gli obiettivi del suo progetto di «privatizzazione» dei Mondiali per nazionali e club che sta suscitando proteste in tutto il mondo.
Gli obiettivi
«La visione alla base di Fifa Forward Enterprise (questo il nome della società, ndr) è la creazione di una nuova controllata di proprietà Fifa e sotto il controllo Fifa che consoliderà in un’unica entità, costruita per uno scopo specifico, le nostre operazioni commerciali e di gestione degli eventi», scrive Infantino. La nuova società commerciale della Fifa «avrà una struttura di governance e un modello operativo pienamente adatti e concentrati su questo obiettivo unico – prosegue – sarà separata e distinta dall’orientamento regolatorio e di sviluppo che continuerà a risiedere in Fifa in quanto soggetto madre e organismo di




