
Il progetto, che secondo le stime della stessa Bei consentirà di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di circa 3.000 tonnellate di Co2 all’anno rispetto a una flotta analoga composta da veicoli convenzionali con motore a combustione interna, si inserisce nell’ampliamento dell’offerta di Drivalia, oggi presente in 16 Paesi europei con una flotta di circa 216.000 veicoli e una gamma completa di soluzioni di mobilità: noleggi di tutte le durate (dal breve al medio e lungo termine), abbonamenti mensili all’auto e car sharing elettrico.
Per Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei, “l’adozione della mobilità elettrica è una componente essenziale della transizione energetica in Europa”. “Con questa operazione, la Bei sostiene un progetto che accelera la diffusione di veicoli a zero emissioni in due mercati con dinamiche molto diverse, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici europei e offrendo nuove soluzioni sostenibili alle imprese”, aggiunge Vigliotti, mentre Roberto Sportiello, Ceo di Drivalia, sottolinea come l’accordo rappresenti un “tassello importante” nel percorso della società “verso una mobilità democratica e a impatto zero: grazie a questo finanziamento, potremo accelerare ulteriormente l’elettrificazione delle flotte aziendali in Italia e in Finlandia”.




