IN CERCA DI RELAX
Le vacanze estive sono il periodo dei lunghi trasferimenti in auto e dopo centinaia di chilometri percorsi in autostrada, il desiderio di distendere le gambe può essere comprensibile, soprattutto per chi viaggia sul sedile del passeggero. Appoggiare i piedi sulla plancia può sembrare una soluzione innocua e persino rilassante, ma è una posizione che aumenta enormemente il rischio di riportare lesioni gravissime in caso di incidente, anche a velocità relativamente contenute. Il problema non riguarda soltanto gli impatti violenti: può bastare una frenata improvvisa o un tamponamento per trasformare il cruscotto in una vera e propria trappola.
L’AIRBAG DIVENTA UN PERICOLO
Molti non sanno che l’airbag del passeggero si apre a una velocità che può superare i 250 km/h e raggiunge il completo gonfiaggio in appena pochi millisecondi. Il dispositivo progettato per proteggere una persona seduta correttamente, con la schiena appoggiata allo schienale e i piedi sul pavimento della vettura. Se le gambe sono invece sollevate e appoggiate sul cruscotto, al momento dell’apertura dell’airbag vengono proiettate violentemente verso il volto e il torace.
Le conseguenze possono essere devastanti: fratture del femore, del bacino e delle anche, lesioni ai legamenti delle ginocchia, danni alla colonna vertebrale e




