
C’è una rara variante genetica che potrebbe aiutare a spiegare perché alcune persone riescono a mantenere un buono stato di salute fino a età molto avanzate. È quanto suggerisce una ricerca presentata al congresso annuale della European Society of Human Genetics a Goteborg da un gruppo del Leiden University Medical Center nei Paesi Bassi, che ha analizzato famiglie caratterizzate dalla presenza di più membri longevi distribuiti su diverse generazioni. Uno studio concentrato soprattuto sul gene CGAS, coinvolto nei meccanismi della risposta immunitaria e dell’infiammazione. L’ipotesi al vaglio dei ricercatori è che una particolare variante del gene in questione possa possa ridurre i processi infiammatori associati all’invecchiamento senza compromettere le normali difese dell’organismo. Il risultato? Una vita non solo più lunga, ma anche priva di malattie croniche o declino cognitivo.




