Il figlio d’arte rientrato dal periodo trascorso al Bruges è versatile e può ricoprire pure il ruolo di Hakan in regia: così lo staff tecnico nerazzurro studia le soluzioni
Giornalista
26 luglio – 14:18 – MILANO
Bandana bianca in testa, sorriso smagliante, pollice alzato. Hakan Calhanoglu è tornato alla Pinetina con un look nuovo e con le sensazioni vecchie. Si sente pienamente dentro al progetto Inter e non pensa troppo a quello che succederà tra un anno: il contratto è in scadenza a giugno e non è mai stato discusso. Tuttavia lui sa che il tema può essere rinviato anche alla fine del mercato, quando le acque si saranno calmate e la società valuterà meglio la politica interna.
la nuova vita—
Dopo un’estate di turbolenze turche, tra proposte vere e presunte mescolate agli spot elettorali, Calhanoglu sta vivendo un mese tranquillo dopo lo sfortunato Mondiale giocato con la Turchia. Sarà perché ha 32 anni, sarà perché il suo procuratore non ha aperto la finestra allo spiffero dei flirt, potrebbe stavolta non diventare oggetto di dibattito tra i dirigenti. Peraltro Chivu è stato molto chiaro



