
Si sta svolgendo in questo fine settimana il Gran Premio a Budapest e la Scuderia italiana ha pensato a una novità per la sua ala posteriore
Paolo Filisetti
24 luglio – 20:48 – MILANO
La Ferrari ha deliberato definitivamente, già dalla FP2, l’utilizzo dell’ala posteriore da alto carico, caratterizzata da una serie di mini profili alari sovrapposti, integrati sopra il profilo principale, in pratica occupando lo stesso volume a livello di ingombri dell’attuatore centrale del flap mobile. Nel corso della FP1 la Scuderia ha effettuato una prova comparativa, dotando solo la monoposto di Leclerc della versione da alto carico dell’ala, caratterizzata anche da tre profili verticali, sul bordo di uscita del flap ribaltabile, ispirati ad un’analoga soluzione presente sulla Mercedes W17.
prestazioni—
Il confronto aveva lo scopo, appunto, di verificare l’efficacia della nuova soluzione rispetto a quella standard, valutando in termini di performance aerodinamica e dinamica i vantaggi derivanti dal suo utilizzo. Il risultato, al di là della prima posizione di Leclerc davanti a Verstappen di circa quatto decimi e di poco più di cinque rispetto ad Hamilton, ha promosso ampiamente l’ultima evoluzione in termini di effettivo carico




