L’arrivo del Prescelto catapulta i Sixers tra le grandi favorite per l’anello 2027. A Est solo i campioni sembrano più forti
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24 luglio – 20:49 – MILANO
Sì, Philadelphia con LeBron può davvero puntare al titolo. Non è solo un suggestione intrigante, non è un miraggio estivo. La scelta di James, che ha preferito i 76ers a Miami, Cleveland e Golden State, immaginate a lungo come favorite per strappargli l’ultimo contratto di carriera, è funzionale alla caccia al quinto Larry O’Brien Trophy dopo i trionfi nel 2012 e 2013 con Miami, quello del 2016 con Cleveland e quello del 2020 con i Los Angeles Lakers. Philly col suo arrivo, che doppia quello di Jaylen Brown e completa un mercato da applausi, diventa forse la favorita dell’Est, di certo la prima antagonista dei New York Knicks campioni in carica. LeBron, persino a 41 anni, con questa decisione riesce a rivoluzionare le gerarchie Nba, i rapporti di forza in vista della prossima stagione. Philly era l’incastro tecnico più logico e funzionale per James, tra le pretendenti. E così ha saputo strappare il sì più meditato




