
Andrea Kimi Antonelli si presenta in Ungheria con 204 punti e un vantaggio di 45 lunghezze su Lewis Hamilton, secondo a quota 159. George Russell, fermato in Belgio dal contatto al primo giro con lo stesso Hamilton, occupa la terza posizione con 154 punti. Seguono Charles Leclerc a 126, Lando Norris a 103, Oscar Piastri a 92 e Max Verstappen a 91.
La classifica costruttori fotografa ancora più chiaramente la superiorità della Mercedes che conduce con 358 punti, 73 in più della Ferrari, seconda a quota 285. La McLaren è più distante, con 195 punti, mentre la Red Bull ne ha raccolti 151. Dietro le prime quattro, Alpine e Racing Bulls sono appaiate a 61.
La Mercedes ha vinto otto delle prime dieci gare del 2026, lasciando alla Ferrari gli altri due successi. Antonelli, reduce dalla vittoria ottenuta a Spa davanti a Leclerc e Verstappen, resta quindi il pilota da battere. L’Hungaroring potrebbe però offrire una distribuzione dei valori diversa, perché il contributo della power unit sarà meno determinante rispetto al Belgio e conteranno maggiormente l’efficienza aerodinamica, la stabilità in frenata e la capacità di generare trazione. Vero, dicevamo le stesse cose a Monaco, ma conta molto l’esecuzione e in




