
di Alessandra Arachi
Il ministro dell’Istruzione: lo smartphone influisce in maniera negativa sull’apprendimento
Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del merito: la Francia ha vietato i social ai minori di 15 anni, cosa ne pensa?
«È una decisione che mi trova d’accordo. Su questo fronte l’Italia ha aperto una strada importante».
Per vietare i social?
«Anche: in proposito c’è un disegno di legge bipartisan in Parlamento. Finalmente è partito l’iter. Ma la strada di cui parlavo riguarda il divieto dei cellulari a scuola. Anche a scopo didattico».
In tutte le scuole?
«Si, dalle primarie alle superiori».
Ma perché vietarlo se è uno strumento di studio?
«Perché le diverse ricerche portano sempre alla stessa conclusione: il cellulare influisce in maniera negativa sull’apprendimento».
Quali problemi creano i cellulari?
«Di attenzione, concentrazione, memoria. Persino nello studio della matematica. L’Italia si è fatta promotrice di un intervento in Europa su questo fronte. Lo scorso anno abbiamo chiesto alla Commissione europea di emanare una raccomandazione a tutti i Paesi a introdurre il divieto didattico del cellulare, una risoluzione che è stata appoggiata da diversi Stati, fra cui la Svezia e la Francia. Del resto basta vedere proprio l’esempio della Svezia».
Cosa è successo in Svezia?
«È stata fra




