Dopo tutti gli interventi sulle accise (con lo sconto terminato lo scorso 3 luglio), il prezzo dei carburanti torna a salire in Italia. Secondo i dati ufficiali del ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit), il prezzo medio del gasolio sfiora i 2 euro al litro. In alcune aree del Paese – come ad esempio Bolzano, che da sempre è una delle province più care, ma anche in parti della Sicilia e del Friuli-Venezia Giulia – la soglia dei 2 euro è ampiamente superata. Anche la benzina registra valori simili: la media nazionale è di 1,91 euro al litro. In autostrada, sfiora i 2 euro mentre il gasolio li supera con una media di 2,11 euro al litro.
La geografia del caro carburanti non è uniforme. La piattaforma editoriale Withub ha realizzato per il Corriere della Sera alcune mappe interattive – visibili qua di seguito – che mostrano gli effetti dell’instabilità geopolitica e dei mercati energetici, oltre che delle politiche fiscali nazionali, sui vari territori. Tutte sono sono aggiornate quotidianamente in base ai dati pubblicati ogni mattina dal Mimit.
Il confronto con l’Europa
Infine, la prossima mappa riporta la variazione dei prezzi sia di benzina che di gasolio tra il




