
L’ex campione mondiale ed europeo ha portato una tesi sugli atleti atipici, che disattendono le aspettative di genere
6 luglio – 18:55 – MILANO
In acqua o all’università sempre col massimo impegno e con l’obiettivo di combattere gli stereotipi. Giorgio Minisini, campione del nuoto sincronizzato, 4 volte oro mondiale ed europeo (più 4 argenti e due bronzi iridati e 5 argenti e un pbronzo continentale) si laurea in psicologia a La Sapienza di Roma con una tesi dal titolo: “Processi di socializzazione in atleti di sport con connotazione di genere stereotipicamente non conforme. Analisi di un focus group tra nuoto artistico e pugilato”.
aspettative e giudizi—
Gli atleti atipici chi sono? Quelli che disattendono le aspettative di genere. La scelta dei due sport per la ricerca non è casuale: il pugilato percepito come sport maschile e il nuoto artistico considerato quasi sempre solo al femminile. Una ricerca che analizza un argomento che ovviamente lo ha toccato da vicino essendo stato il primo protagonista al maschile italiano a diventare campione a livello internazionali.
obiettivo ambizioso —
Pregiudizi di genere, donne etichettate come maschiacci e ragazzi definiti effeminati, la difesa del




