
Giallo all’ospedale Israelitico di Roma: rubate 80 fiale di Fentanyl. Sospetti sui dipendenti per il furto dell’oppioide decine di volte più potente della morfina
Il furto di ottanta fiale di Fentanyl dalla cassaforte della farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma riaccende i riflettori su una minaccia che negli ultimi anni ha iniziato a manifestarsi con sempre maggiore frequenza anche in Italia: la sottrazione di oppioidi destinati all’uso ospedaliero per alimentare il mercato illegale. Le fiale, una volta uscite dai circuiti sanitari, possono infatti finire nelle piazze di spaccio oppure essere commercializzate attraverso il dark web, con conseguenze potenzialmente devastanti vista l’estrema potenza della sostanza. L’allarme è scattato quando il personale della struttura di via Fulda, nel quartiere Magliana, ha aperto la cassaforte della farmacia accorgendosi che mancavano ottanta fiale di Fentanyl, uno dei più potenti analgesici oppioidi utilizzati in medicina per l’anestesia e il trattamento del dolore severo. Il farmaco, decine di volte più potente della morfina, viene normalmente impiegato esclusivamente sotto rigoroso controllo sanitario proprio a causa dell’elevato rischio di dipendenza e overdose.
Come scrive Il Messagero i responsabili dell’ospedale hanno immediatamente denunciato l’accaduto ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini ascoltando farmacisti, personale sanitario e addetti alla sicurezza.




