Sono passati ormai dieci anni da quando i veicoli elettrici hanno iniziato a essere una valida alternativa a quelli alimentati da combustibili fossili. È arrivato il momento di iniziare a tirare le prime somme delle conseguenze (positive) che il passaggio all’elettrico ha avuto sull’inquinamento: uno studio pubblicato su Nature Health l’ha fatto, analizzando 150 città cinesi e scoprendo non solo che sono crollati i livelli di due importanti inquinanti, ma anche che sono morte molte meno persone.
Aria più pulita
Nel 2025 in Cina, il primo Paese al mondo per produzione e vendita di EV (electric vehicles, veicoli elettrici), le vendite di automobili elettriche sono state più della metà del totale. Analizzando l’inquinamento dell’aria di 150 città, lo studio ha rilevato un calo di oltre il 30% dei livelli di monossido di carbonio e di quasi il 24% dei livelli di PM2,5 (polveri sottili con dimensioni minori o uguali a 2,5 micron) rispetto a uno scenario alternativo di soli veicoli a combustione. I ricercatori stimano che l’aria più pulita abbia risparmiato 262.000 morti premature legate all’inquinamento dell’aria.
Nel 2023 l’inquinamento dell’aria è stato il secondo fattore di rischio per mortalità




