
L’attaccante rossonero è rientrato dall’infortunio al polpaccio durante la sfida con la Turchia, sfiorando il gol in tre occasioni e facendo impazzire Los Angeles. Gli Stati Uniti ritrovano il proprio leader mentre c’è chi sogna riportarlo in patria
La sconfitta beffa con la Turchia non ha spento l’entusiasmo americano, semmai lo ha concentrato ancora di più su un solo uomo: Christian Pulisic, Capitan America, nonostante tutto la faccia del soccer in un Paese che inizia a prenderci gusto col Mondiale di casa. La terza partita persa a Los Angeles al 98’ è stata derubricata immediatamente a incidente di percorso, anche perché il primo posto nel girone era già sotto chiave e Pochettino aveva rinunciato a dieci titolari dall’inizio, pensando già alla sfida dell’1 luglio contro la Bosnia. La vera lieta notizia della serata, però, è stato il ritorno a partita in corso del numero 10 dopo l’infortunio al polpaccio nella prima sfida col Paraguay. Non solo il milanista ha dimostrato già di stare benone e di essere pronto a partire dall’inizio nei sedicesimi di finale, ma ha catturato su di sé ogni attenzione: al SoFi la maggioranza dei tifosi, tra celebrities di ogni tipo e normali entusiasti del momento,




