
di Enrica Roddolo
La storia dei Windsor nelle 800 stanze del palazzo nel cuore di Londra voluto da re Giorgio III, abitato per prima come palazzo reale dalla regina imperatrice. E oggi lasciato da re Carlo, che resterà a Clarence House
«Quante volte, quando ancora ero bambino, mi sono fermato davanti ai quadri del Canaletto appesi a Buckingham Palace o a Windsor» ci ha raccontato il principe Carlo a Venezia durante uno dei suoi viaggi italiani, prima del trono. «E non potrò mai dimenticare quando sono venuto qui, adulto, a Venezia. Non riuscivo davvero a credere ai miei occhi, era tutto esattamente come me l’ero immaginato. Il Canale, le gondole».
Una delle stanze più amate dal Re del maestoso palazzo nel cuore di Londra è probabilmente la Picture gallery con il tesoro delle collezioni reali. Ma la storia di ogni stanza di Buckingham Palace s’intreccia con quella dei Windsor (e dei loro predecessori) nella famiglia reale.
Quando Elisabetta, ancora bambina, arrivò qui, trasferitasi con la famiglia dall’altra parte di Green Park rispetto alla casa al 145 di Piccadilly, nel palazzo con le sue 800 stanze, rimase colpita dagli sterminati corridoi, e pare abbia esclamato: «La




