
di Lorenzo Nicolao
Albergatori, artigiani e commercianti alzano la voce dopo giorni di disagi e perdite economiche provocate dai continui blackout in città. A Torino il problema ha interessato sia il centro sia le periferie
Albergatori, artigiani e commercianti alzano la voce dopo giorni di disagi e perdite economiche provocate dai continui blackout in città. A Torino il problema ha interessato tanto il centro (da piazza Carlo Felice alla chiesa della Gran Madre), quanto le aree periferiche.
Nelle ultime ore l’assenza di energia elettrica per il gran caldo si è però estesa anche fuori dall’area metropolitana, nel Canavese e perfino nelle province di Vercelli e Novara. Condizionatori spenti, ventilatori fermi, frigoriferi e congelatori fuori uso compromettono i servizi offerti e stanno danneggiando il settore produttivo, come quello della ristorazione, fino al comparto turistico. Per questo Federalberghi e Codacons valutano una class action e un’azione legale, una volta definite le responsabilità dei gestori Iren e Ireti, perché in questi casi è difficile chiedere un ristoro al settore pubblico.
Si esige un risarcimento per cittadini e turisti, soprattutto per un problema che si presenta per l’ennesima estate, per l’avvento di una canicola ormai sempre più frequente. I




