
di Redazione Esteri
Sarebbe contrario il 55% dei votanti, per lo più concentrati nella Svizzera francese e nei principali centri urbani, mentre in diversi cantoni della parte tedesca e in Ticino sarebbero in vantaggio i favorevoli
Le prime proiezioni indicano che gli svizzeri tendono a respingere il referendum che propone un limite massimo di 10 milioni alla popolazione del Paese elvetico entro il 2050. La proposta lanciata dal partito di destra dell’Unione democratica di centro sarebbe stata bocciata oggi alle urne con il 55% di pareri contrari, stando a una proiezione diffusa dall’istituto demoscopico gfs.bern per conto della Radiotelevisione svizzera.
Decisivo, secondo gli analisti, il netto voto contrario espresso nella Svizzera francese e nei principali centri urbani, mentre in diversi cantoni della Svizzera tedesca e in Ticino i favorevoli risultano in vantaggio.
L’esito era molto incerto prima del voto, dato che il fronte del «no» era in vantaggio di poco nell’ultimo sondaggio, al 52%.
L’iniziativa, nota anche come «Iniziativa per la sostenibilità», chiedeva di fissare un tetto di 10 milioni di residenti permanenti entro il 2050 e prevedeva misure restrittive in materia di asilo e ricongiungimento familiare una volta raggiunta la soglia di 9,5 milioni




