
di Claudio Bozza
Non c’è l’effetto referendum. Il centrodestra da 42 a 40. Vigevano, 4 vannacciani su 10 con FI
«Niente scossoni dal voto nelle città, dove molti risultati sono legati a dinamiche locali. La partita vera si giocherà alle Politiche e il risultato dipenderà molto anche dalla nuova legge elettorale». C’era grande attesa per queste Amministrative, l’ultimo test prima del voto nazionale, ma il giudizio dei tre sondaggisti (Lorenzo Pregliasco di Youtrend, Fabrizio Masia di Emg-Different e Alessandra Ghisleri di Euromedia research) interpellati dal Corriere è pressoché unanime. Chi ha vinto, il centrodestra o il centrosinistra? Difficile dirlo, ma dalla radiografia del voto da Nord a Sud e dall’analisi dei flussi elettorali emergono dati interessanti: dai segnali di ulteriore astensionismo (di cui si dovrà tenere conto per la riforma elettorale) alla «variabile Vannacci».
Partiamo dai numeri, osservando la tornata delle Comunali nel suo complesso (primo turno e ballottaggi). Secondo le elaborazioni di Youtrend, in 50 dei 118 Comuni con più di 15 mila abitanti il sindaco eletto al primo turno o al ballottaggio è di centrosinistra, in 40 è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o espressione di altri partiti. Gli uscenti erano




