Una nuova cantina progettata dal rinomato architetto svizzero Mario Botta, uno spazio dedicato alla ristorazione affidato alla visione gastronomica di Heinz Beck e un percorso di accoglienza che unisce vino, arte e paesaggio. È il progetto annunciato da Arillo in Terrabianca, realtà vitivinicola che opera tra Chianti Classico, Maremma e Val d’Orcia e che nel 2027 inaugurerà a Radda in Chianti (Si) quella che diventerà la nuova sede rappresentativa dell’azienda. L’annuncio è arrivato a Roma in occasione della presentazione di “L’Imposto” Vermentino Superiore Doc 2024, prima annata di una nuova etichetta prodotta in 1.959 bottiglie e destinata a rappresentare l’identità maremmana della proprietà della famiglia Burkard.
[img]{“id”:354574,”alt”:”Nella nuova cantina firmata da Mario Botta ci sarà anche il ristorante di Heinz Beck”,”title”:”I titolari Urs e Adriana Burkard”,”dida”:”I titolari Urs e Adriana Burkard”}[/img]
Un progetto che unisce vino, architettura e ospitalità
La futura cantina nasce con l’obiettivo di ampliare l’esperienza del visitatore oltre la degustazione. Il progetto prevede infatti spazi dedicati all’arte contemporanea, alla ristorazione e all’accoglienza, inseriti nel contesto paesaggistico del Chianti Classico. La progettazione architettonica è stata affidata a Mario Botta, mentre gli interni saranno curati dall’architetto <strong




