di Irene Consigliere
Il design italiano è al primo posto in Europa per fatturato con il 19,8% del fatturato UE a 6,3 miliardi secondo il Rapporto Symbola, Polimi e Deloitte
Professione designer sempre più eclettica e richiesta. Lo testimonia anche il fatto che anche in tempi di crisi economica e di guerre la Milano Design Week ha avuto un notevole successo: il Salone del Mobile 2026 ha chiuso con 316.342 presenze da 167 paesi, il 68% delle quali rappresentate da operatori professionali stranieri. Il Fuorisalone ha superato i 500mila visitatori. Da evidenziare anche l’indotto economico generato dalla settimana del design che ha raggiunto i 255 milioni di euro, con una crescita del 14,7% rispetto al 2025. Secondo il rapporto ‘Design economy 2025’ del Politecnico di Milano, Fondazione Symbola, Deloitte Private e Adi, il design italiano si conferma leader in Europa per fatturato (19,8% del totale UE, 6,3 miliardi di euro) e numero di addetti(19,8%), davanti a Germania e Francia e dà lavoro a 63.645 mila persone, generando un valore aggiunto pari a 3,2 miliardi. Emergono muove figure professionali che uniscono competenze tradizionali a conoscenze di marketing, organizzazione e strategia aziendale e tecnologie avanzate tra cui l’intelligenza artificiale




