Un cittadino russo, la cui identità non è stata ancora resa nota, è morto martedì mattina nell’esplosione di un ordigno collocato sotto la sua automobile a Balashikha, città satellite situata a sud-est di Mosca. Lo ha reso noto il Comitato investigativo russo. Secondo quanto riferito dalle autorità, l’esplosione si è verificata intorno alle 5.30 del mattino ora di Mosca (4.30 in Italia) nei pressi di un edificio in via Koldunovo, nel quartiere Aviatorov, quando una Bmw X3 è saltata in aria.
«Il conducente ha riportato ferite multiple, a causa delle quali è morto», ha dichiarato il Comitato investigativo in una nota. Testimoni citati dai media locali hanno riferito che la vittima era ancora viva quando è stata estratta dall’automobile in fiamme, ma sarebbe deceduta poco dopo. Le autorità hanno aperto un procedimento penale. Investigatori ed esperti forensi stanno effettuando i rilievi sul luogo dell’esplosione e conducendo accertamenti tecnici, compresi esami balistici e sulle sostanze esplosive utilizzate. Finora le autorità russe non hanno reso nota l’identità della vittima né hanno qualificato giuridicamente l’accaduto. Diversi media russi e commentatori sui social network hanno tuttavia evidenziato le analogie con precedenti attentati attribuiti all’intelligence ucraina contro ufficiali di alto rango delle forze armate russe. Il




