
di Marzia Zamattio
Parla il presidente della Camera di commercio Andrea De Zordo. Opposizione all’attacco, Degasperi: «Criticità causate dalla maggioranza che pensa solo alla rendita»
«Siamo in un periodo non facile, con una serie di elementi di difficoltà che si concatenano tra loro e determinano complessità per il nostro comparto anche se rimane sempre saldo e regge agli urti», spiega il presidente della Camera di commercio di Trento, Andrea De Zordo, riferendosi ai dati dell’indagine congiunturale dell’Ufficio studi e ricerche della Camera di commercio riferita al primo trimestre del 2026, che riflettono una crescita debole dell’economia trentina con un aumento del 2,1% del fatturato complessivo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
E in linea con gli ultimi mesi del 2025. Anche se il primo trimestre è stato influenzato solo marginalmente dal conflitto in Iran (dal 28 febbraio), c’è il timore che gli effetti della crisi si faranno sentire in modo più rilevante nei prossimi mesi specie con il rialzo del prezzo dei beni energetici. E per aiutare «il nostro mercato locale», che risente di una flessione dello 0,6% per il secondo trimestre consecutivo, De Zordo invita «a sostenere i nostri produttori e il nostro mercato». Se è



