di Daniela Polizzi
Dopo la tregua tra Leonardo Maria e Rocco Basilico si attende il passaggio chiave dell’assemblea di Delfin che innalzerà all’80% il tetto delle cedole. Il nodo delle partecipazioni bancarie
Adesso si tratterà di tradurre in accordi scritti tra Italia e Lussemburgo, un impegno dei legali delle due parti che dovranno smontare le cause incrociate tra gli eredi Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico. Ma l’intesa annunciata informalmente la scorsa settimana dai due soci — il primo è figlio di Leonardo Del Vecchio e di Nicoletta Zampillo, il secondo è frutto dell’unione della stessa Zampillo con il banchiere Paolo Basilico — di ritirare le rispettive azioni legali apre la strada alla chiusura di una fase durata quattro anni di dissapori e controversie nell’ambito della successione di Delfin, la cassaforte di famiglia del valore di 45 miliardi a prezzi di mercato. Certo, si tratta solo di un accordo verbale, come sottolineano fonti vicine a Rocco Basilico che però quella pace l’ha sempre cercata. Ora andrà messo tutto nero su bianco.
La possibile rinuncia
Leonardo Maria dovrebbe rinunciare alla causa verso Rocco e verso la madre Nicoletta Zampillo intentata lo scorso autunno sul passaggio dell’usufrutto, oltre alla



