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Da Cavour al «manuale anti-sconosciute» di Davide Nicco: la nuova (e bizzarra) regola d’oro della politica piemontese

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di Angelo Rossano

Dalle lezioni di Cavour al «manuale di sopravvivenza» del presidente del Consiglio piemontese Davide Nicco: se la trasparenza diventa una «difesa» contro le donne

«Quando ricevi una donna che non conosci, se sei solo lascia sempre la porta aperta. Non si sa mai». Se esiste un’antologia delle frasi che raccolgono la saggezza politica piemontese, oggi sappiamo che va aggiunto un altro capitolo e un altro autore. Cavour, Giolitti, Einaudi, Saragat… e ora Davide Nicco. E’ lui, il presidente del Consiglio del Piemonte, che ha pronunciato la frase sul comportamento da tenere dinanzi alle sconosciute e correttamente ne ha indicato anche l’autore: il suo predecessore come sindaco di Villastellone, Giovanni Pollone. E’ lui che gli ha trasferito questa perla di saggezza. Probabilmente a Villastellone viene tramandata da sindaco in sindaco come una verità rivelata. 

Nicco l’ha scritta in un post in cui commentava la vicenda di una presunta violenza sessuale che vede coinvolto il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro. Dunque, la porta aperta è un termometro di moralità, ma anche un salvavita politico. E’ un simbolo di trasparenza che trasforma ogni corrente d’aria in un alito di purezza virginale. Così la politica, incurante degli

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