
Torna l’indennità per i lavoratori autonomi in difficoltà economica iscritti alla Gestione Separata INPS. Ecco requisiti, importi, scadenze e come presentare domanda entro il 31 ottobre
Fino a 817 euro al mese per sei mesi per aiutare le Partite IVA che hanno subito un forte calo dei redditi. Anche nel 2026 torna l’ISCRO, l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa destinata ai professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS. La finestra per fare domanda dovrebbe aprire intorno alla metà di giugno, mentre il termine ultimo per le richieste è fissato al 31 ottobre. È un sostegno economico per professionisti che si trovano in una fase di difficoltà, con un assegno che può arrivare complessivamente a quasi 5.000 euro nell’arco di sei mesi. Ma non è per tutti, i requisiti sono diversi.
Cos’è l’ISCRO e a chi spetta
L’ Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) è una specie di “ammortizzatore sociale” per le Partite IVA che, pur continuando a svolgere la propria attività, registrano una forte contrazione dei guadagni. La fase sperimentale è iniziata con la Legge di Bilancio 2021 e poi nel 2024 è diventata una misura strutturale. È un sostegno economico per i lavoratori autonomi iscritti alla



