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Gomme delle auto: il “segreto” che nessuno dice

imageCAMBIA LA RICETTA

È un errore comune pensare che, una volta usurate le gomme di serie, basti acquistarne un set dello stesso marchio e modello per riavere le stesse identiche prestazioni. In realtà, i pneumatici di primo equipaggiamento (OE) sono sviluppati in stretta collaborazione tra il produttore di gomme e il costruttore dell’auto, con un processo che può durare anche anni con test di centinaia di prototipi. L’obiettivo finale è creare una gomma “su misura” per quel telaio.

Al contrario, le versioni aftermarket (quelle che troviamo dal gommista) sono progettate per adattarsi a un’ampia gamma di veicoli e stili di guida, privilegiando quindi la polivalenza.

COSTRUZIONE AD HOC

Le differenze non sono solo filosofiche, ma tecniche e strutturali. Un test comparativo condotto da Tyres Review (video qui sotto) su una BMW M3 ha rivelato che, mentre la versione aftermarket del Michelin Pilot Sport 4 S utilizza due mescole diverse, la versione OE specifica ne utilizza ben quattro, di cui una simile a quella delle gomme da pista Cup 2.

Anche la costruzione interna può variare: materiali identici possono essere disposti con tensioni diverse per migliorare la precisione dello sterzo richiesto dalla casa madre. Spesso, le gomme OE hanno anche un

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