
La coalizione di Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo della prossima settimana, chiede che anche l’America di Trump sia coinvolta nelle trattative, così come l’Italia (membro del G7) e il resto dell’Ue
Per raggiungere la pace a Kiev serve anche l’America. Il punto più interessante della risoluzione di maggioranza che sarà votata giovedì in Parlamento è il numero due, quello sull’Ucraina. La bozza, che il Corriere ha letto, parla di come «raggiungere una pace giusta e duratura nel pieno rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale del Paese». Il testo sembra una risposta indiretta all’iniziativa di domenica di Starmer, Macron e Merz (il formato E3) con Zelensky. La maggioranza del governo Meloni, infatti, parla di «coordinamento con gli Stati Uniti, la Nato e i partner del G7, e promuovendo un ruolo attivo dell’Unione Europea nel processo di pace e nella definizione della futura architettura di sicurezza continentale» . La coalizione di Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo della prossima settimana, chiede che anche l’America di Trump sia coinvolta nelle trattative, così come l’Italia (membro del G7) e il resto dell’Ue. Nessuna iniziativa in solitaria dunque del formato E3. Per quanto riguarda invece l’allargamento dell’Unione europea ad altri Paesi,




