di Daniela Polizzi
Il 30 giugno l’Autorità tedesca deve decidere sull’accesso alla rete dei concorrenti di Deutsche Bahn. Poi la società fondata da Montezemolo potrà procedere. Gli accordi con Siemens per l’acquisto dei convogli
La scadenza è fissata il 30 giugno, quando l’Autorità federale tedesca dei trasporti dovrà esprimersi e definire regole chiare per l’accesso alla rete ferroviaria dei nuovi operatori. Non solo Italo – che per primo ha richiesto l’apertura del procedimento per entrare in Germania – ma in prospettiva anche per i futuri concorrenti di Deutsche Bahn che oggi gestisce la rete pressoché in regime di monopolio. L’Europa d’altronde chiama. La Commissione Ue ha infatti fissato il 2031 come data ultima per la liberalizzazione del mercato dell’Alta velocità. E gli investimenti da parte dei gruppi che puntano al mercato tedesco oltre a essere ingenti hanno bisogno di tempi lunghi e di un quadro certo.
I numeri
L’aspettativa di Italo, il gruppo fondato e presieduto da Luca Cordero di Montezemolo e guidato dall’amministratore delegato Gianbattista La Rocca, è di ricevere una risposta definitiva anche in tempi più stretti. Sarà un passaggio chiave perché solo allora la società che ha aperto la strada alla concorrenza sui binari italiani




