
Da Hormuz a Bab el Mandeb fino a Suez. Il conflitto si riallarga al Triangolo di Al Aqsa
GERUSALEMME Da Hormuz a Bab el Mandeb fino a Suez. Il conflitto si riallarga a tutta la regione e al cosiddetto Triangolo di Al-Aqsa come vengono chiamati i tre stretti. All’alba di lunedì, mentre erano in corso raid tra Israele e l’Iran, l’Idf ha dichiarato di aver intercettato un missile proveniente dallo Yemen. Non succedeva da aprile che le milizie Houthi, filo iraniane, colpissero lo Stato ebraico. Il movimento, noto anche come Ansar Allah (Sostenitori di Dio), è una delle fazioni coinvolte nella guerra civile yemenita. È emerso negli anni ‘90, quando il suo leader, Hussein al-Houthi, ha lanciato un movimento di rinascita religiosa per una corrente dell’Islam sciita chiamata zaidismo. Ieri gli Houthi hanno rivendicato il colpo. E minacciato: «Dichiariamo il divieto totale e completo della navigazione marittima israeliana nel Mar Rosso». In particolare torna nel mirino Bab el Mandeb, la porta delle lacrime, passaggio cruciale verso il Canale di Suez, tra Europa e Asia attraverso una delle rotte marittime più trafficate al mondo già presa di mira a partire dalla fine del 2023, per ritorsione contro la guerra di Israele




