
C’è un Kimi Antonelli per tutte le stagioni. O per tutte le piste, fate voi. L’opportunista, il cinico, il preciso. E il Kimi perfect man, il pilota che non sbaglia mai. Sono i mille volti di questo regaz (come dicono a Bologna, casa sua) dall’aria felice. E non solo perché vince: è così perché lui ci crede. Basta questo per essere un vincente? Certo che no. È la grande capacità di analisi a rendere Kimi davvero speciale. Le 5 vittorie consecutive, un record, sono l’espressione di questa sua capacità. Oltre al talento, ovviamente. Il difficile (forse) verrà quando la pressione si alzerà. Per ora, vale la pena ripercorrere i 5 modi che hanno portato questo 19enne a stare in testa al Mondiale.




