La 24 Ore di Le Mans: molto più di una semplice gara
Una chiacchierata, come con un vecchio amico, per parlare della gara per eccellenza: la 24 Ore di Le Mans e ciò che rappresenta oggi. La risposta diventa qualcosa di più profondo di una semplice intervista. “Non è una storia su Jacky Ickx”, dice con un sorriso accennato. “È una storia sulla vita”. Tutto, nelle sue parole, parte da qui. Dalla convinzione che la 24 Ore non sia soltanto una competizione automobilistica, ma uno dei luoghi simbolici del Novecento industriale e umano. Per Ickx, Le Mans è sopravvissuta perché ha saputo unire tecnologia, uomini, tragedie, pubblico e libertà. “La macchina ha cambiato il mondo”, racconta. “Ha dato all’uomo la libertà di andare dove voleva. E la corsa è stata un’opportunità straordinaria per svilupparne la tecnica”.




