di Fabio Savelli
Il costo della vita in Italia resta alto: Milano si posiziona tra le città più care d’Europa, spesso sopra la media Ue mentre Roma è più economica ma comunque distante dai livelli di reddito e potere d’acquisto europei
Per anni il dibattito sul lavoro si è concentrato sugli stipendi. Oggi, però, la domanda che conta davvero è un’altra: quanto costa vivere? Perché il reddito, da solo, racconta solo una parte della storia. A fare la differenza è il rapporto tra salari, affitti, spese quotidiane e potere d’acquisto. E da questo punto di vista l’Italia continua a mostrare una fragilità strutturale rispetto a molte economie europee.
I dati di Numbeo
I dati di Numbeo, una delle principali piattaforme internazionali che monitorano il costo della vita nelle città e nei Paesi del mondo, fotografano un Continente sempre più costoso, ma anche fortemente diviso tra chi riesce ancora a trasformare il reddito in risparmio e chi, invece, vede gran parte dello stipendio assorbita dalle spese fisse. La Svizzera rimane il Paese più caro d’Europa, con un indice del costo della vita pari a 98,4. Tuttavia, è anche uno dei Paesi con il più elevato potere d’acquisto locale, che




