
di Cesare Zapperi
Transfughi, assessori e sindaci. Tra gli ingressi in Futuro nazionale c’è anche Gentilini junior
Venghino, signori, venghino. In Futuro nazionale c’è posto per tutti. Almeno per ora. Il generale ha aperto al reclutamento senza test psicoattitudinali né richieste di giuramento. Per Roberto Vannacci la selezione avverrà dopo. Questo è il momento di allargare le braccia per accogliere chiunque voglia condividere un percorso, e pazienza se ci sono già i primi litigi, perché sa che il numero è potenza. Quello dei sondaggi che lo danno vicino al 5%, ma soprattutto quello degli iscritti (e siamo sulla soglia dei 100 mila) e dei rappresentanti nelle istituzioni.
E qui l’ex comandante della Folgore può già contare su un nutrito drappello di colonnelli. I parlamentari arruolati sono quattro (Emanuele Pozzolo, Edoardo Ziello, Laura Ravetto e Rossano Sasso) ma già nella giornata di oggi ne dovrebbero arrivare altri. L’annuncio è previsto in una conferenza stampa a Viareggio. Un gradino sotto ci sono i consiglieri regionali. E anche su questo fronte, Futuro nazionale alla vigilia della sua prima assemblea nazionale (a Roma il 13 e 14 giugno) può schierarne quattro: il più noto è Massimiliano Simoni, vero braccio destro del




