
Raggiunto l’accordo trilaterale negli Stati Uniti per stabilizzare l’area di confine. Ecco il piano USA per rafforzare l’esercito libanese e azzerare l’influenza di Hezbollah.
Un nuovo tassello si aggiunge al complesso mosaico diplomatico del Medio Oriente. Al termine di due giorni di negoziati svoltisi a Washington sotto l’egida degli Stati Uniti, Israele e Libano hanno raggiunto un accordo destinato a incidere sugli equilibri lungo uno dei fronti più instabili della regione. L’intesa, formalizzata attraverso una dichiarazione congiunta diffusa mercoledì, punta a consolidare il cessate il fuoco e a creare le condizioni per una stabilizzazione duratura dell’area di confine. Il vertice trilaterale, promosso dall’amministrazione americana, ha riunito delegazioni dei tre Paesi con l’obiettivo di affrontare le tensioni che da mesi interessano il confine israelo-libanese. Le discussioni si sono concentrate soprattutto sul ruolo di Hezbollah e sulla necessità di rafforzare il controllo dello Stato libanese nelle regioni meridionali del Paese. Secondo quanto stabilito nell’accordo, l’attuazione della prossima fase del processo sarà direttamente collegata alla cessazione completa delle attività militari di Hezbollah e al trasferimento di tutti i suoi uomini dall’area a sud del fiume Litani. Si tratta di un passaggio considerato fondamentale per garantire l’effettiva applicazione della tregua e ridurre il




