di Alessia Cruciani
L’americano Darnell Adler si è imposto nella finale mondiale a San Francisco conquistando il premio da 100 mila dollari. Il team italiano di Foremyc torna a casa con nuove competenze e opportunità di sviluppo
Tra ambiente, salute, moda, spazio, educazione, alla fine ha vinto la sicurezza. È Darnell Adler il trionfatore del Red Bull Basement 2026, il contest globale che assegna un premio da 100 mila dollari per sostenere i progetti di giovani innovatori e startupper, che si è svolto ieri al Pier 48 di San Francisco. Quando si dice «giocare in casa». Tra candidati di oltre 40 Paesi del mondo, il trofeo è stato conquistato proprio da un ventitreenne californiano di San Francisco con l’app Lifeline AI.
Affacciata sulla Baia di San Francisco, a pochi chilometri dalla Silicon Valley e dal cuore dell’industria tecnologica mondiale, la finale del programma internazionale di Red Bull ha riunito 43 progetti selezionati tra oltre 138 mila candidature provenienti da tutto il mondo. Per tre giorni studenti, giovani imprenditori e aspiranti founder si sono confrontati in workshop, sessioni di mentoring, incontri con investitori e attività di networking prima del gran finale sul palco.
Come funziona
Lifeline AI affronta un problema




